La Sanità USA promuove una salute più partecipata
Scritto da Domenico Tosello su 7 Maggio 2009
E-patients.net segnala la nuova campagna di sensibilizzazione sulla Salute Partecipata dell’Agenzia Federale AHRQ del Dipartimento USA della Salute. “Questions are the answer” vuole spingere i cittadini-pazienti ad avere un ruolo più attivo nella cura della propria salute, in particolare a parlare e fare più domande ai loro medici.
“You have an important role to play to make sure you receive the best care possible. Get involved in your health care. Talk to your clinician. Research shows that patients who have a good relationship with their clinicians receive better care and are happier with the care they receive.
- Give Information
- Get Information
- Follow-Up
- Understand Your Diagnosis
- Chose Quality Care”
Una svolta nella sanità americana che l’anno scorso sembrava solo una plausibile promessa. Un anno fa Susannah Fox sosteneva che “la riforma del sistema sanitario è una cosa troppo difficile da afferare per la maggior parte della gente, creare spazi per una medicina partecipata no”. Ma il processo partecipativo politico web 2.0 dell’elezione di Obama è stato dirompente e non si può fermare. “This participatory class of citizen is not ready to go back in the box” - come evidenzia in un recente post - e anzi si estende anche agli altri ambiti della vita sociale, salute compresa.



